Tre giorni insieme

Ci piacciono le uscite di tre giorni, e dopo il successo delle Strade Bianche, abbiamo deciso che ci meritavamo una nuova occasione per riunire tutti i membri del Rolling Dreamers Club sui colli senesi. Così è nato il Rolling Dreamers Training Camp, tre giorni all’insegna del “Dream, Train, Explore”. All’allenamento, parte fondamentale del Camp, abbiamo affiancato altre attività rilassanti e ricreative.

L’allenamento ha previsto uscite sulle bellissime strade senesi, sia in bicicletta che a corsa, e sessioni in piscina e sui rulli. C’è stato tempo per svagarci con una partitella a calcio, o una dimostrazione di show cooking del velochef Fabrizio Bartoli. Infine, ci siamo ricaricati grazie allo yoga e al qi gong.

Crediamo che il concetto di “team” sia un tassello fondamentale per vivere lo sport in un modo unico.

Facciamo squadra

Ma il Rolling Dreamers Training Camp è stata soprattutto un’occasione per imparare a stare insieme, conoscerci e diventare una squadra. Anche se il Rolling Dreamers Club è prima di tutto una community, crediamo che il concetto di “team” sia un tassello fondamentale per vivere lo sport in un modo unico. Significa imparare ad essere leali, collaborativi, a condividere momenti di gioia e difficoltà. Questo processo è stato ancora più significativo perché, per la prima volta in modo ufficiale, la vita del Club di è intrecciata in modo diretto al progetto Human Factor. Mbaye e Oumar hanno potuto conoscere gli altri membri della community, partecipando ad ogni aspetto della vita del Club. Per la prima volta, grazie ad un permesso speciale, hanno potuto passare la notte fuori dal centro di accoglienza, e godersi tre giorni insieme ai Rolling Dreamers!

I am a member of a team, and I rely on the team, I defer to it and sacrifice for it, because the team, not the individual, is the ultimate champion.

— Mia Hamm