Andiamo sul tecnico

Stiamo giungendo agli ultimi giorni di primavera e la gara di triathlon “Santini Trio Senigallia” si avvicina. Abbiamo davanti a noi ancora dure giornate di allenamento, ma se ci guardiamo indietro possiamo valutare gli enormi progressi fatti da Mbaye e Oumar dall’inizio del progetto Human Factor.
Dal giorno in cui abbiamo acceso il tapis roulant davanti ai loro sguardi perplessi, siamo passati alle prime esperienze sul campo di atletica. Sotto la guida attenta del coach Luca Zaina è iniziato il lavoro di perfezionamento del gesto tecnico durante la corsa. Importantissimo, oltre che l’allenamento sul piano metabolico e sulla resistenza, è infatti raffinare lo stile della corsa, non solo per muoversi correttamente e prevenire infortuni, ma anche per aumentare la velocità.

È arrivato il momento di lasciare la sicurezza della vasca e avventurarci nel vero ambiente acquatico del triatleta: le acque libere.

Finalmente le acque libere!

Ancora più evidenti i miglioramenti sul nuoto, disciplina totalmente sconosciuta a Mbaye e Oumar solamente un paio di mesi fa. La piscina è stata il luogo dei grandi avanzamenti – dalla familiarizzazione con l’acqua, al galleggiamento, alle tecniche base, al nuoto vero e proprio – ma adesso è arrivato il momento di lasciare la sicurezza della vasca e avventurarci nel vero ambiente acquatico del triatleta: le acque libere. Che si tratti di fiumi, laghi, mare, nuotare in acque libere è un’esperienza totalmente diversa da quella della corsia al chiuso. Le quattro mura della vasca spariscono, le acque si aprono e diventano immense, il fondo si fa scuro, l’acqua diventa più profonda e soggetta alle condizioni metereologiche. Nuotare in acque libere significa entrare in contatto con la natura, galleggiare sulle proprie paure, in cerca di avventura! Con Mbaye e Oumar abbiamo affrontato la prima sessione in acque libere al lago di Bilancino, con il sostegno dello staff di Performance Builder e delle magiche mute 2XU.

Let’s float, dreamers!

Don't be a fish; be a frog. Swim in the water and jump when you hit ground.

— Kim Young-ha