Not Ordinary Camp

Preparati a vivere una settimana di sport a Lanzarote, la Isla del Viento! Il format è sempre not ordinary quindi non mancheranno le sorprese…Il camp prevede attività dedicate sia a triatleti che a ciclisti “puri” con l’obiettivo di macinare chilometri con un clima ideale e paesaggi mozzafiato! I servizi di coaching sono svolti dallo staff RD Athletics: saranno presenti guide per le uscite in bici, allenatore e nutrizionista. I partecipanti saranno divisi in gruppi con attività dedicate: è prevista una sessione di allenamento al giorno più una seconda seduta opzionale in base al livello di preparazione.

“Not an ordinary camp”

INCLUSO

Pernottamento 7 notti in appartamento
Trattamento mezza pensione
Accesso a tutte le attività c/o Club La Santa
Transfer privato (a/r) dall’aeroporto
Servizio coaching quotidiano
2/3 sedute di allenamento al giorno
Consulenza nutrizionale e BIA
Workshop sulla nutrizione
Assicurazione medica e bagaglio
Servizio ammiraglia al seguito

CONTRIBUTO

Atleti
950€ – Promo early-bird entro il 25/10
1100€ – Tariffa standard entro il 31/11

Accompagnatori
850€ – Promo early-bird entro il 25/10
1000€ – Tariffa standard entro il 31/11

Versamento acconto 290€ non rimborsabile al momento della prenotazione. Saldo entro il 31/11.
N.B. Le dead-line sono valide fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Per maggiori informazioni

camp@rollingdreamers.com

Not Ordinary Camp - Bolgheri

Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per interrompere la routine e vivere delle giornate all’insegna della meraviglia, dell’inaspettato, dell’avventura. Per questo siamo così affezionati ai Not Ordinary Camp, occasioni imperdibili per vivere lo sport nel modo che più ci piace: fuori dalla palestra, insieme ad altre persone, aperti ad ogni possibilità. Crediamo che questa sia la formula migliore per rendere lo sport un’esperienza unica, per fare squadra, ed entrare in contatto con la natura.
E anche l’ultima tre giorni a Bolgheri (29/31 Marzo) non ci ha deluso. Abbiamo messo insieme due gruppi – uno di triatleti l’altro di ciclisti puri – e abbiamo dato inizio ad una nuova esperienza.

Il Not Ordinary Camp è un’occasione per vivere lo sport nel modo che più ci piace: fuori dalla palestra, insieme ad altre persone, aperti ad ogni possibilità.

Il Not Ordinary Camp non è un comune training camp. Sicuramente il lato tecnico è presente e studiato come un percorso formativo ottimale. I momenti di allenamento sono fondamentali e sono gestiti dai nostri coach in modo serio e professionale. Non si tratta però di una full immersion, ma piuttosto di un percorso che lascia modo di godersi una pedalata su una strada bianca tra i vigneti o un tramonto sul viale dei cipressi.

Un’esperienza che prevede momenti di condivisione, di team building e di apertura verso nuove realtà. Momenti di totale calma e relax a Podere Arduino, che come sempre ci coccola con delizie culinarie e panorami mozzafiato. Risvegli carichi di energia nella quiete della campagna alle prime luci del mattino. Momenti di puro divertimento nati dall’incontro casuale con abitanti del posto, personaggi autentici ed esuberanti, 100% toscani. Tre giornate magiche e straordinarie, in perfetto stile Not Ordinary Camp.


Into the wild

La nostra passione per il cicloturismo ci ha insegnato ad apprezzare i panorami naturali e il territorio, sempre all’interno della dimensione del viaggio. Questa volta abbiamo deciso di tentare un approccio diverso, per vivere la natura in modo più ravvicinato e incondizionato.
Così nei giorni scorsi un team esiguo ma determinato di Rolling Dreamers è partito per la campagna di Bolgheri, splendido borgo toscano. L’obiettivo era vivere un’esperienza diversa, lontana sia dalla frenesia della città che dall’adrenalina della competizione sportiva.

Siamo arrivati alla sommità del colle, qua il bosco si apriva rivelando l’immensa volta del cielo, sereno e stellato.

John Williams

Per prima cosa abbiamo allestito il campo base. Abbiamo montato le tende, raccolto la legna e acceso il fuoco che ci ha aiutato a tollerare le basse temperature invernali. Poi ci siamo dedicati alla preparazione del pasto, cercando il più possibile di seguire le tecniche del bushcraft, che prevede l’utilizzo delle risorse a disposizione per la sopravvivenza in ambienti naturali. Abbiamo utilizzato cibi elementari come patate, cipolle e uova, sfruttando la cenere e la brace del falò per cuocerli al punto giusto. Dopo questo pasto semplice ma gustoso abbiamo fatto una lunga camminata in notturna, fino ad arrivare alla sommità del colle sopra di noi. Qua il bosco si apriva rivelando l’immensa volta del cielo, sereno e stellato. Prima di rientrare al campo base abbiamo acceso un nuovo fuoco per poter sostare e rifocillarci con una bevanda calda, e godere dell’incredibile meraviglia della natura.


Human Factor - Finish line

Con i quattro mesi di allenamento impressi nei muscoli, nel cuore e nella mente, siamo arrivati alla tappa finale del percorso, la Santini Trio Senigallia Ride. Ma ci siamo arrivati nello stile Rolling Dreamers, combinando la gara sportiva al viaggio e l’avventura, e partendo da Firenze in direzione Senigallia. Due giorni di viaggio ed uno di riposo prima della gara, utili per canalizzare l’energia, per trovare un equilibrio, per preparare tutti i minimi dettagli.

Poi non è rimasto che affrontare il triathlon, e abbiamo tagliato il traguardo con la consapevolezza di star facendo qualcosa di grande. Insieme a tutte le persone che hanno sostenuto il progetto Human Factor, abbiamo dimostrato che se si uniscono le forze, se si lavora insieme, è possibile raggiungere l’obiettivo, qualsiasi sia il punto di partenza.

Non si tratta solo di un messaggio, ma di un cambiamento reale e tangibile.

In un periodo denso di conflitti – sociali, economici, politici – il progetto Human Factor è un esempio virtuoso di inclusione e integrazione attraverso lo sport. Siamo felici di poter lanciare questo messaggio potente, ma ancora più felici di sapere che non si tratta solo di un messaggio, ma di un cambiamento reale e tangibile. La vita di Mbaye e Oumar è veramente cambiata grazie al progetto Human Factor, e così sono cambiate le loro opportunità per il futuro. A Settembre avranno entrambi un colloquio lavorativo con Cecchi Logistica, azienda partner del progetto e molto vicina ai Rolling Dreamers.

Inoltre, la palestra Tropos, in cui abbiamo svolto tutto il percorso relativo al nuoto, ha offerto a Mbaye e Oumar la possibilità di continuare ad esercitarsi in piscina e, a tempo debito, ottenere il brevetto di assistente bagnante per poter trovare impiego nella struttura.


Not Ordinary Camp - Asciano

Ci piacciono le uscite di tre giorni, e dopo il successo delle Strade Bianche, abbiamo deciso che ci meritavamo una nuova occasione per riunire tutti i membri del Rolling Dreamers Club sui colli senesi. Così è nato il Rolling Dreamers Training Camp, tre giorni all’insegna del “Dream, Train, Explore”. All’allenamento, parte fondamentale del Camp, abbiamo affiancato altre attività rilassanti e ricreative.

L’allenamento ha previsto uscite sulle bellissime strade senesi, sia in bicicletta che a corsa, e sessioni in piscina e sui rulli. C’è stato tempo per svagarci con una partitella a calcio, o una dimostrazione di show cooking del velochef Fabrizio Bartoli. Infine, ci siamo ricaricati grazie allo yoga e al qi gong.

Crediamo che il concetto di “team” sia un tassello fondamentale per vivere lo sport in un modo unico.

Ma il Rolling Dreamers Training Camp è stata soprattutto un’occasione per imparare a stare insieme, conoscerci e diventare una squadra. Anche se il Rolling Dreamers Club è prima di tutto una community, crediamo che il concetto di “team” sia un tassello fondamentale per vivere lo sport in un modo unico. Significa imparare ad essere leali, collaborativi, a condividere momenti di gioia e difficoltà. Questo processo è stato ancora più significativo perché, per la prima volta in modo ufficiale, la vita del Club di è intrecciata in modo diretto al progetto Human Factor. Mbaye e Oumar hanno potuto conoscere gli altri membri della community, partecipando ad ogni aspetto della vita del Club. Per la prima volta, grazie ad un permesso speciale, hanno potuto passare la notte fuori dal centro di accoglienza, e godersi tre giorni insieme ai Rolling Dreamers!


Strade Bianche Experience

Colline toscane, 130 chilometri di strada sterrata, 1350 metri di dislivello. I Rolling Dreamers Club non poteva saltare l’appuntamento con l’edizione 2018 della Granfondo Strade Bianche, la corsa ciclistica su white roads con partenza e arrivo a Siena. La “Classica del Nord più a Sud d’Europa” è un’icona del ciclismo, che ripercorre le strade del ciclismo eroico, quando gareggiare su asfalto non era un’opzione.

Un’occasione imperdibile, con tutto quello che piace a noi: ciclismo, avventura e divertimento. Come da tradizione, per rendere questa esperienza davvero indimenticabile, abbiamo deciso di raggiungere Siena da Firenze in bici… sotto una tempesta di pioggia!

La “Classica del Nord più a Sud d’Europa” è un’icona del ciclismo

Sono stati tre giorni intensi, in cui abbiamo percorso le strade meno battute tra Firenze e Siena, dove un tempo si allenavano i grandi del ciclismo storico ed è possibile godere della bellezza del territorio. Sono stati giorni di grande fatica e coraggio, che ci hanno fatto alzare sui pedali contro la pioggia e il freddo, ma anche di ristoro e benessere grazie alle cure e l’ospitalità dell’agriturismo Montesignano. Abbiamo assistito al passaggio dei professionisti sul percorso, e trovato la giusta energia grazie allo yoga e alla cucina naturale del nostro velochef Fabrizio Bartoli.

Ed infine, il terzo giorno, il team Rolling Dreamers si è fatto trovare pronto alla partenza della Gran Fondo Strade Bianche, e abbiamo pedalato sulle mitiche, ed impegnative, white roads dalla Fortezza Medicea fino al traguardo in Piazza del Campo. Ci portiamo a casa una cartolina di tre giorni indimenticabili, grazie agli organizzatori dell’evento e soprattutto ai membri del Rolling Dreamer Club che hanno deciso di condividere con noi questa avventura su due ruote!