Not Ordinary Camp

Fuori dall’ordinario

Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per interrompere la routine e vivere delle giornate all’insegna della meraviglia, dell’inaspettato, dell’avventura. Per questo siamo così affezionati ai Not Ordinary Camp, occasioni imperdibili per vivere lo sport nel modo che più ci piace: fuori dalla palestra, insieme ad altre persone, aperti ad ogni possibilità. Crediamo che questa sia la formula migliore per rendere lo sport un’esperienza unica, per fare squadra, ed entrare in contatto con la natura.
E anche l’ultima tre giorni a Bolgheri (29/31 Marzo) non ci ha deluso. Abbiamo messo insieme due gruppi – uno di triatleti l’altro di ciclisti puri – e abbiamo dato inizio ad una nuova esperienza.

Il Not Ordinary Camp è un’occasione per vivere lo sport nel modo che più ci piace: fuori dalla palestra, insieme ad altre persone, aperti ad ogni possibilità.

Non solo training

Il Not Ordinary Camp non è un comune training camp. Sicuramente il lato tecnico è presente e studiato come un percorso formativo ottimale. I momenti di allenamento sono fondamentali e sono gestiti dai nostri coach in modo serio e professionale. Non si tratta però di una full immersion, ma piuttosto di un percorso che lascia modo di godersi una pedalata su una strada bianca tra i vigneti o un tramonto sul viale dei cipressi.

Un’esperienza che prevede momenti di condivisione, di team building e di apertura verso nuove realtà. Momenti di totale calma e relax a Podere Arduino, che come sempre ci coccola con delizie culinarie e panorami mozzafiato. Risvegli carichi di energia nella quiete della campagna alle prime luci del mattino. Momenti di puro divertimento nati dall’incontro casuale con abitanti del posto, personaggi autentici ed esuberanti, 100% toscani. Tre giornate magiche e straordinarie, in perfetto stile Not Ordinary Camp.

When I prepare, I am not messing around. I find the right places, the right people, and the right environment.

- Conor McGregor


Keep it simple!

Keep it simple!

Il Rolling Dreamers Club è un turbinio di attività che ci danno energia e ci riempiono il cuore. Sappiamo però quando è il momento di cambiare marcia e lasciare da parte agende, appuntamenti ed emergenze. Facciamo una pausa e liberiamo la mente. Torniamo alle cose semplici.

Abbiamo seguito un’idea semplice ma assolutamente non banale: concentrarci sull’essenziale. È una sfida fondamentale per imparare ad avere controllo della propria vita e del proprio tempo, oggi così saturo di impegni e attività. Capire cosa è essenziale e cosa è superfluo e non avere timore di dedicare più attenzione ai gesti più semplici.

Noi abbiamo trovato nella natura una grande maestra, ed entrarci in armonia è un modo per imparare ad apprezzare le leggi elementari e coltivare uno stato mentale positivo. È un piacere accessibile a tutti, in qualsiasi momento, ma che spesso diamo per scontato. Per questo ci regaliamo dei momenti dedicati alla scoperta della semplicità nella sua straordinarietà, allontanandoci dalla frenesia del quotidiano e della città.

Piccole cose che ci aiutano a vivere meglio e a trovare il nostro equilibrio.
Pedalare, osservare un paesaggio, gioire della compagnia reciproca, accendere un fuoco e contemplare la bellezza della natura. Perché a volte rallentare è il modo migliore per andare avanti.

Le cose più semplici sono le più straordinarie, e soltanto un saggio riesce a vederle.

Paulo Coelho


A Wild Experience

Night Out in Bolgheri

La nostra passione per il cicloturismo ci ha insegnato ad apprezzare i panorami naturali e il territorio, sempre all’interno della dimensione del viaggio. Questa volta abbiamo deciso di tentare un approccio diverso, per vivere la natura in modo più ravvicinato e incondizionato.
Così nei giorni scorsi un team esiguo ma determinato di Rolling Dreamers è partito per la campagna di Bolgheri, splendido borgo toscano. L’obiettivo era vivere un’esperienza diversa, lontana sia dalla frenesia della città che dall’adrenalina della competizione sportiva.

Siamo arrivati alla sommità del colle, qua il bosco si apriva rivelando l’immensa volta del cielo, sereno e stellato.

Rolling Dreamers Base Camp

Per prima cosa abbiamo allestito il campo base. Abbiamo montato le tende, raccolto la legna e acceso il fuoco che ci ha aiutato a tollerare le basse temperature invernali. Poi ci siamo dedicati alla preparazione del pasto, cercando il più possibile di seguire le tecniche del bushcraft, che prevede l’utilizzo delle risorse a disposizione per la sopravvivenza in ambienti naturali. Abbiamo utilizzato cibi elementari come patate, cipolle e uova, sfruttando la cenere e la brace del falò per cuocerli al punto giusto. Dopo questo pasto semplice ma gustoso abbiamo fatto una lunga camminata in notturna, fino ad arrivare alla sommità del colle sopra di noi. Qua il bosco si apriva rivelando l’immensa volta del cielo, sereno e stellato. Prima di rientrare al campo base abbiamo acceso un nuovo fuoco per poter sostare e rifocillarci con una bevanda calda, e godere dell’incredibile meraviglia della natura.

Look up at the stars and not down at your feet. Try to make sense of what you see, and wonder about what makes the universe exist. Be curious.

- Stephen Hawking


A weekend at the Clubhouse

Bike Fitting con 4Performance

Ci piace iniziare l’anno con energie ed idee nuove, e questo Gennaio è la dimostrazione che stiamo andando nella giusta direzione!
Il weekend 19-20 Gennaio la Clubhouse è stata centro di attività diverse, condivisione di momenti ricchi e interessanti e contest stravaganti!
Siamo felici di aver ospitato i ragazzi di 4Performance, Enrico Licini e Alessio Camilli, che da Treviso sono arrivati a Firenze per portarci la loro esperienza, professionalità ed entusiasmo.
Enrico e Alessio si occupano di bike-fitting, e nei 3 giorni che siamo stati insieme hanno regolato la messa in sella ai membri del Rolling Dreamers Club. Il bike-fitting è un processo molto tecnico che prevede di adattare la bici (manubrio, attacco manubrio, sella) e permettere all’atleta di disegnare gli angoli di pedalata più efficienti: così facendo si possono ottenere benefici sia in termini di performance che a livello posturale.

The bike is the perfect marriage of technology and human energy.

— Jeremy Corbyn

Workshop Nutrizione Sportiva&Endurance

Enrico e Alessio hanno partecipato insieme a noi alla vita del club, partecipando all’uscita domenicale e al secondo evento che si è svolto alla Clubhouse durante il fine settimana: il workshop su Nutrizione Sportiva & Endurance. Questa è stata l’occasione per presentare a tutti i 40 partecipanti Andrea Zonza, biologo e nutrizionista, ma soprattutto new entry nello staff Rolling Dreamers.
Andrea ha tenuto il workshop insieme al coach Luca Zaina per presentare un nuovo progetto del club, che prevede la cura parallela di due aspetti fondamentali per ogni sportivo, l’allenamento e la nutrizione. Luca e Andrea lavoreranno insieme durante questa stagione per fornire ai membri del Rolling Dreamers Club, parallelamente alla consueta scheda di allenamento, delle indicazioni nutrizionali basate sugli obiettivi fissati e sulla stagionalità degli alimenti.

La serata si è conclusa con la coronazione del vincitore della contest “il dolce più indicato per uno sportivo”, seguita da un picco calorico per tutti i partecipanti del workshop!

Luca e Andrea lavoreranno insieme per fornire, parallelamente alla scheda di allenamento, le indicazioni nutrizionali basate sugli obiettivi fissati e sulla stagionalità degli alimenti.


Join the RD Club!

Campagna Tesseramenti 2019

È già passato un anno da quando le porte del Rolling Dreamers Club si sono aperte ufficialmente: è stato un anno ricco di sfide, nuovi progetti e momenti di puro divertimento. Ma non è ancora l’ora di tirare le somme del 2018, per questo aspetteremo la fine dell’anno solare…

Questo è invece il momento di iniziare un’altra avventura e aprire le porte del Rolling Dreamers Club a nuove energie e nuovi amici: inizia la campagna tesseramenti 2019!

Se credi che lo sport sia veicolo di valori positivi, se desideri condividere la tua esperienza sportiva quotidiana, se ti piace viaggiare e sei sempre alla ricerca di nuove sfide: forse ancora non lo sai ma sei un Rolling Dreamer!

Per essere un Rolling Dreamer, quel che occorre è il desiderio di raggiungere gli stessi obiettivi, attraverso gli stessi valori: dream, train, explore.

Essere un Rolling Dreamer

Oggi il Rolling Dreamers Club è una comunità internazionale che unisce sportivi e appassionati di sport da 14 paesi nel mondo, con rappresentanti in tutti i continenti. Non ci sono vincoli – di esperienza, età, genere o appartenenza – per essere un Rolling Dreamer, quel che occorre è il desiderio di raggiungere gli stessi obiettivi, attraverso gli stessi valori: “Dream, Train, Explore”.

DREAM perché crediamo che lo sport abbia valore sociale, e possa avere effetti positivi legati al rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

TRAIN perché vediamo nello sport un impegno quotidiano nel raggiungimento dei propri obiettivi e nel superamento dei propri limiti.

EXPLORE perché lo sport non è solo allenamento ma anche esperienza, fatta di scoperta, avventura e legami con il territorio.

Puoi allenarti sotto il segno della luna crescente, e diventare un Rolling Dreamer, iscrivendoti al Club dal 10 Dicembre 2018 al 31 Gennaio 2019.
Se invece sei già membro del Club, questa è l’occasione per accedere al programma Ambassador presentando 3 nuovi Rolling Dreamers!

Sports teaches you character, it teaches you to play by the rules, it teaches you to know what it feels like to win and lose. It teaches you about life.

— Billie Jean King


Challenge Forte Village

Half Ironman

Anche quest’anno la stagione del triathlon italiano si è chiusa in bellezza con il Challenge Forte Village. Il 27 e il 28 Ottobre la costa meridionale della Sardegna ha ospitato l’evento internazionale che è garanzia di adrenalina, divertimento e paesaggi mozzafiato.

La distanza prevista era quella del “mezzo Ironman” – 1,9 km nuoto + 90 km bici + 21 km corsa – che poi si è ridotta alla frazioni bici + corsa, a causa delle condizioni del mare che hanno impedito lo svolgimento della frazione di nuoto.

Tra i 1400 partecipanti al Challenge Forte Village anche Fabrizio Castelli, ambassador di liunga data del progetto Rolling Dreamers, che ha portato i nostri colori fino al traguardo!

Oggi esultiamo per una nuova sfida compiuta, grazie alla condivisione dell’allenamento e alla passione per lo sport!

Training con i Rolling Dreamers

Fabrizio Castelli, oltre che atleta paralimpico di canottaggio e handbike, è anche un Rolling Dreamer autentico. Per questo una volta raggiunti i propri traguardi non si è fermato, ha colto l’occasione per spostare l’obiettivo un po’ più avanti ed iniziare una nuova avventura.

È così che un anno fa è iniziato il percorso che ha portato Fabrizio al Challenge Forte Village. Un percorso di avvicinamento allo sport multidisciplinare per eccellenza, il triathlon, che siamo felici di aver condiviso all’interno del Rolling Dreamers Club.

Il coach Luca Zaina ha seguito Fabrizio nella preparazione alla gara, con l’obiettivo di imparare a gestire le distanze, gli sforzi e le transizioni tra le discipline.
Oggi esultiamo per una nuova sfida compiuta, grazie alla condivisione dell’allenamento e alla passione per lo sport!

The man who has no imagination has no wings.

— Muhammad Ali


Human Factor - Finish line

Obiettivi raggiunti, insieme

Con i quattro mesi di allenamento impressi nei muscoli, nel cuore e nella mente, siamo arrivati alla tappa finale del percorso, la Santini Trio Senigallia Ride.
Ma ci siamo arrivati nello stile Rolling Dreamers, combinando la gara sportiva al viaggio e l’avventura, e partendo da Firenze in direzione Senigallia. Due giorni di viaggio ed uno di riposo prima della gara, utili per canalizzare l’energia, per trovare un equilibrio, per preparare tutti i minimi dettagli. Poi non è rimasto che affrontare il triathlon, e abbiamo tagliato il traguardo con la consapevolezza di star facendo qualcosa di grande. Insieme a tutte le persone che hanno sostenuto il progetto Human Factor, abbiamo dimostrato che se si uniscono le forze, se si lavora insieme, è possibile raggiungere l’obiettivo, qualsiasi sia il punto di partenza.

Non si tratta solo di un messaggio, ma di un cambiamento reale e tangibile.

Un cambiamento reale

In un periodo denso di conflitti – sociali, economici, politici – il progetto Human Factor è un esempio virtuoso di inclusione e integrazione attraverso lo sport. Siamo felici di poter lanciare questo messaggio potente, ma ancora più felici di sapere che non si tratta solo di un messaggio, ma di un cambiamento reale e tangibile. La vita di Mbaye e Oumar è veramente cambiata grazie al progetto Human Factor, e così sono cambiate le loro opportunità per il futuro. A Settembre avranno entrambi un colloquio lavorativo con Cecchi Logistica, azienda partner del progetto e molto vicina ai Rolling Dreamers.
Inoltre, la palestra Tropos, in cui abbiamo svolto tutto il percorso relativo al nuoto, ha offerto a Mbaye e Oumar la possibilità di continuare ad esercitarsi in piscina e, a tempo debito, ottenere il brevetto di assistente bagnante per poter trovare impiego nella struttura.

It is almost impossible to divorce sport from politics, but sport is such a positive factor in today's society - there is nothing else which will bring so many people together in that atmosphere.

— Lynn Davies


Training Days #2

Andiamo sul tecnico

Stiamo giungendo agli ultimi giorni di primavera e la gara di triathlon “Santini Trio Senigallia” si avvicina. Abbiamo davanti a noi ancora dure giornate di allenamento, ma se ci guardiamo indietro possiamo valutare gli enormi progressi fatti da Mbaye e Oumar dall’inizio del progetto Human Factor.
Dal giorno in cui abbiamo acceso il tapis roulant davanti ai loro sguardi perplessi, siamo passati alle prime esperienze sul campo di atletica. Sotto la guida attenta del coach Luca Zaina è iniziato il lavoro di perfezionamento del gesto tecnico durante la corsa. Importantissimo, oltre che l’allenamento sul piano metabolico e sulla resistenza, è infatti raffinare lo stile della corsa, non solo per muoversi correttamente e prevenire infortuni, ma anche per aumentare la velocità.

È arrivato il momento di lasciare la sicurezza della vasca e avventurarci nel vero ambiente acquatico del triatleta: le acque libere.

Finalmente le acque libere!

Ancora più evidenti i miglioramenti sul nuoto, disciplina totalmente sconosciuta a Mbaye e Oumar solamente un paio di mesi fa. La piscina è stata il luogo dei grandi avanzamenti – dalla familiarizzazione con l’acqua, al galleggiamento, alle tecniche base, al nuoto vero e proprio – ma adesso è arrivato il momento di lasciare la sicurezza della vasca e avventurarci nel vero ambiente acquatico del triatleta: le acque libere. Che si tratti di fiumi, laghi, mare, nuotare in acque libere è un’esperienza totalmente diversa da quella della corsia al chiuso. Le quattro mura della vasca spariscono, le acque si aprono e diventano immense, il fondo si fa scuro, l’acqua diventa più profonda e soggetta alle condizioni metereologiche. Nuotare in acque libere significa entrare in contatto con la natura, galleggiare sulle proprie paure, in cerca di avventura! Con Mbaye e Oumar abbiamo affrontato la prima sessione in acque libere al lago di Bilancino, con il sostegno dello staff di Performance Builder e delle magiche mute 2XU.

Let’s float, dreamers!

Don't be a fish; be a frog. Swim in the water and jump when you hit ground.

— Kim Young-ha

Not Ordinary Camp

Tre giorni insieme

Ci piacciono le uscite di tre giorni, e dopo il successo delle Strade Bianche, abbiamo deciso che ci meritavamo una nuova occasione per riunire tutti i membri del Rolling Dreamers Club sui colli senesi. Così è nato il Rolling Dreamers Training Camp, tre giorni all’insegna del “Dream, Train, Explore”. All’allenamento, parte fondamentale del Camp, abbiamo affiancato altre attività rilassanti e ricreative.

L’allenamento ha previsto uscite sulle bellissime strade senesi, sia in bicicletta che a corsa, e sessioni in piscina e sui rulli. C’è stato tempo per svagarci con una partitella a calcio, o una dimostrazione di show cooking del velochef Fabrizio Bartoli. Infine, ci siamo ricaricati grazie allo yoga e al qi gong.

Crediamo che il concetto di “team” sia un tassello fondamentale per vivere lo sport in un modo unico.

Facciamo squadra

Ma il Rolling Dreamers Training Camp è stata soprattutto un’occasione per imparare a stare insieme, conoscerci e diventare una squadra. Anche se il Rolling Dreamers Club è prima di tutto una community, crediamo che il concetto di “team” sia un tassello fondamentale per vivere lo sport in un modo unico. Significa imparare ad essere leali, collaborativi, a condividere momenti di gioia e difficoltà. Questo processo è stato ancora più significativo perché, per la prima volta in modo ufficiale, la vita del Club di è intrecciata in modo diretto al progetto Human Factor. Mbaye e Oumar hanno potuto conoscere gli altri membri della community, partecipando ad ogni aspetto della vita del Club. Per la prima volta, grazie ad un permesso speciale, hanno potuto passare la notte fuori dal centro di accoglienza, e godersi tre giorni insieme ai Rolling Dreamers!

I am a member of a team, and I rely on the team, I defer to it and sacrifice for it, because the team, not the individual, is the ultimate champion.

— Mia Hamm


Road to Santini Trio Senigallia

Iniziamo a fare sul serio

Quando abbiamo dato inizio al progetto Human Factor sapevamo che sarebbe stata un’avventura fuori dall’ordinario. Mbaye e Oumar sono due ragazzi atletici ed entusiasti di mettersi alla prova, ma non hanno mai preso parte ad una vera competizione sportiva. In Senegal Mbaye insegnava inglese, mentre Oumar in Guinea era un pastore. Oggi sono al Rolling Dreamers Club pronti ad allenarsi per cimentarsi in uno degli sport più completi e impegnativi al mondo: il triathlon.

Anche il team del Rolling Dreamers è pronto, e con i nostri preparatori atletici abbiamo iniziato il percorso di allenamento a partire dal nuoto e dalla bici, due discipline totalmente sconosciute ai nostri esordienti.

Tra le tre prove previste dal triathlon, sicuramente la più attesa e temuta è quella in acqua, dato che né Mbaye né Oumar si sono mai davvero confrontati con il nuoto.

Cominciamo dalle basi

L’allenamento di Mbaye e Oumar è partito da zero, con l’obiettivo ambizioso di arrivare in poco più di tre mesi a partecipare alla gara di triathlon “Santini Trio Senigallia”.
Tra le tre prove previste dal triathlon, sicuramente la più attesa e temuta è quella in acqua, dato che né Mbaye né Oumar si sono mai davvero confrontati con il nuoto.

La prima fase dell’allenamento si è svolta quindi in piscina, dove abbiamo cominciato a familiarizzare con l’acqua e con e pratiche di galleggiamento sotto la guida attenta dello staff di Performance Builder.

Dall’acqua siamo poi passati alle due ruote. Alla Rolling Dreamers ClubHouse abbiamo fatto il primo bike fitting, necessario a mettere la bicicletta “a misura” del proprio corpo. Mbaye e Oumar hanno potuto toccare con mano per la prima volta le loro 3Tbike Exploro, che sono state regolate in base alle loro caratteristiche antropometriche in modo da ottimizzare gli angoli di pedalata e rendere la posizione confortevole ed efficiente. A seguire i ragazzi sono stati sottoposti al primo test metabolico per poter fare una prima valutazione sul loro stato di forma e determinare i ritmi di allenamento. Adesso non ci resta che lavorare sodo! Keep rolling, dreamers!!

To have faith is to trust yourself to the water. When you swim you don't grab hold of the water, because if you do you will sink and drown. Instead you relax, and float.

— Alan Watts